Progetto INSINERGIA

PERIODO DI RIFERIMENTO:

2025-2026

CATEGORIA:

Rischio antropico

Responsabile Scientifico:

-

RUOLO DEL CUGRI:

La Regione Campania ha stipulato una Convenzione con il C.U.G.RI. per la realizzazione del progetto «INSINERGIA», nell’ambito del Piano Nazionale Complementare (PNC). Le altre Unità Operative coinvolte nel progetto sono l’ “Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno” (IZSM), ARPAC, il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” (DISP), l’ASL di Salerno, il Centro di Ricerca “Ceinge Biotecnologie Avanzate” e il Dipartimento di Medicina di Precisione dell’Università degli Studi della Campania “Vanvitelli” (DIMP).

PRINCIPALI FINALITà:

Valutazione dell’esposizione della popolazione agli inquinanti organici persistenti, ai metalli e ai PFAS nei Siti di Interesse Nazionale (SIN), al fine di stimare il rischio sanitario, quantificare i potenziali effetti sulla salute della popolazione esposta e definire una metodologia integrata per la gerarchizzazione delle priorità di intervento.

Principali attività:

• Caratterizzazione del profilo di contaminazione dei Siti di Interesse Nazionale, con identificazione dei contaminanti di interesse prioritario.
• Valutazione dell’esposizione e stima del rischio per la popolazione esposta.
• Metodologia per la gerarchizzazione delle aree in cui implementare attività di biomonitoraggio.
• Metodologia per la definizione di un indice aggregato per l’identificazione delle priorità di intervento, in funzione del potenziale impatto stimato sulla salute della popolazione potenzialmente esposta.

Abstract:

Il progetto INSINERGIA sviluppa una metodologia integrata di valutazione del rischio sanitario della popolazione potenzialmente esposta a contaminanti ambientali nei Siti di Interesse Nazionale (SIN), con particolare riferimento agli inquinanti organici persistenti, ai metalli e ai PFAS. Il progetto mira a fornire una valutazione quantitativa e qualitativa del rischio sanitario-ambientale associato alla presenza di contaminanti prioritari nei SIN oggetto di studio, attraverso la definizione di indicatori aggregati di rischio sanitario-ambientale. In particolare, il progetto è finalizzato alla definizione di criteri per l’individuazione delle aree a maggiore potenziale esposizione della popolazione, con l’obiettivo di orientare l’implementazione prioritaria di analisi metabolomiche di biomonitoraggio nei fluidi biologici della popolazione residente. Il progetto prevede altresì la definizione di una metodologia per l’integrazione di dati di caratterizzazione delle matrici ambientali, con modelli di esposizione, strumenti di analisi del rischio, al fine di stimare in modo quantitativo i potenziali effetti sulla salute della popolazione esposta e le potenziali correlazioni tra livelli di esposizione e evidenze epidemiologiche.

principali risultati:

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Collaboratori:

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IMMAGINI: